cat SIG-004
La fine dei programmi
20260626
Seconda allucinazione.
La morte del software preconfezionato.
Il paradigma del “pacchetto” — sia esso commerciale o open source — sta diventando obsoleto.
Scenario A: Il software commerciale.
Un onere di sovradimensionamento. Le aziende pagano per funzioni inutilizzate, per bug sistemici e per aggiornamenti forzati che generano traumi e costi di ri-formazione. È una tassa sulla complessità inutile.
Scenario B: L’open source.
Una trappola di manutenzione. Mastodonti di codice per esigenze specifiche, dipendenza dalle priorità di terzi e aggiornamenti di sicurezza che spezzano la continuità operativa. È una gestione di complessità altrui.
Entrambi i modelli sono inefficienti.
Il software non è più un prodotto di serie, ma una capacità producibile.
Con gli IDE AI-assisted, il programma non è più qualcosa di “scritto”. È qualcosa da evocare on-demand.
Si costruisce solo ciò che serve, esattamente quando serve, con le funzionalità che servono.
Il software sta diventando un flusso, non un oggetto.